FESTE TRADIZIONALI

Terra di autentica religiosità, ma anche terra dell’allegria. Sono moltissimi gli appuntamenti che durante tutto l’anno si susseguono in Puglia e che meritano di essere valorizzati per l’importanza che hanno rispetto alla tradizione culturale del paese. Occasioni per riscoprire antichi mestieri e lavori artigianali, per conoscere la musica, la cultura popolare e le tradizioni e per degustare prodotti e piatti tipici, tutti elementi caratteristici che affondano le proprie radici in epoche antiche.
Un posto di tutto rispetto è occupato dagli eventi religiosi. Le processioni sono il simbolo di un’antica tradizione tramandata nel corso degli anni e testimoniano il profondo e radicato sentimento religioso che caratterizza i suoi abitanti. E’ soprattutto durante la Settimana Santa che si svolgono queste forme di culto molto sentite dalla comunità, impressionanti per la loro bellezza e drammaticità e, per questo, particolarmente coinvolgenti sul piano emotivo.

Gli antichi riti e tradizioni, gelosamente conservati dalle confraternite e congregazioni locali, offrono al visitatore uno spettacolo in cui religiosità e misticismo si fondono, dove tutto contribuisce a creare un’atmosfera di intensa spiritualità: il suono struggente delle marce funebri, i canti religiosi, i lamenti e i volti incappucciati dei fedeli che portano in processione reliquie preziosissime o statue di santi.
Un calendario eventi così ricco offre al visitatore la possibilità di conoscere le Murge di Puglia e Basilicata seguendo gli innumerevoli sentieri più o meno nascosti della cultura popolare, spostandosi di paese in paese alla scoperta del territorio e delle sue caratteristiche sull’onda delle sagre e delle manifestazioni. Un modo diverso di avvicinarsi alla Puglia, immergendosi nella vita e nelle abitudini dei suoi abitanti.

FESTA DELLA MADONNA DEL BUONCAMMINO – ALTAMURA – 16 AGOSTO

Molto sentita dalla popolazione di Altamura, la festa della Madonna del Buoncammino prende il nome dall’augurio che gli altamurani rivolgevano ai viandanti che si fermavano al santuario nel loro cammino verso altri luoghi di pellegrinaggio, come Bari e Barletta. Eretto dai cittadini sulla strada che anticamente portava a Bari, sulla via per La Mena, il santuario costituiva infatti un luogo di sosta, di refrigerio e di riposo per i pellegrini.  Per ringraziare la Madonna, ogni anno vengono celebrati dei festeggiamenti in suo onore: la terza domenica di agosto la statua viene trasportata in città e il secondo sabato di settembre si svolge la santa celebrazione nella cattedrale.  La processione che accompagna la Madonna nel suo viaggio dal santuario alla cattedrale è un evento spettacolare che avviene con grande partecipazione della popolazione e che si caratterizza per tre note folcloristiche: l’asta della bandiera, il carro e la cavalcata.

La prima, l’asta della bandiera, deve la sua presenza all’uso frequente di bandiere nelle feste religiose pugliesi e al bisogno di finanziamenti per far fronte alle spese della celebrazione. Svolta nello stile delle aste pubbliche fissato dal decreto regio n. 827 del 1924, quello cioè dell’estinzione delle candele, l’asta della bandiera prevede che il banditore gridi da fermo la prima offerta, annunciando la prima candela, rulli a lungo il tamburo e prosegua il cammino finché non arriva la seconda offerta. Si procede così fino a Porta Bari, dove l’asta viene aggiudicata al vincitore, il quale sarà considerato presidente onorario della festa e dovrà conservare la bandiera fino all’anno successivo.

In seguito inizia la processione, la statua viene caricata su un carro trainato da buoi preceduto da un corteo di cavalli cavalcati da uomini o bambini in tipico abbigliamento dei contadini altamurani: pantaloni neri, camicia bianca e drappo rosso in vita. La cavalcata accompagna la Madonna alla Cattedrale dove, il secondo sabato di settembre, si celebra la festa.     PER INFO:  http://www.comune.altamura.ba.it/

FESTA DEL SANTO PATRONO SAN TRIFONE- ADELFIAhome_santrifone2010

 Questa festa religiosa molto sentita, famosa per i fuochi pirotecnici che la caratterizzano, chiude le feste patronali della provincia di Bari ed è la festa più importante di Adelfia. Secondo la tradizione, San Trifone protesse la città da un’epidemia di peste e scacciò un’invasione di cavallette (per questo è spesso rappresentato con una cavalletta sulla lancia).
Ogni anno si festeggia la festa dal 1 all’11 novembre: il primo giorno si può assistere all’arrivo delle reliquie del Santo martire dal porto di Bari, la sera del 9 il quadro del santo viene portato in processione fino in piazza e si effettua il lancio della mongolfiera, mentre il giorno successivo un colpo di mortaio annuncia l’inizio della giornata clou in cui si svolge la processione della statua del Santo per le vie del paese e la gara pirotecnica.  Durante i giorni di festa in onore di San Trifone ad Adelfia si possono gustare le “costatine scottadito” e le frattaglie alla brace, accompagnate da fette di provolone e vino. 
PER INFO:
http://www.santrifone.it/       
http://www.meetingmurge.it/7www.comune.adelfia.bari.it

LA FESTA DEI SANTI MEDICI COSMA E DAMIANO – BITONTO

Il rito si ripete, puntuale come sempre ogni 3a domenica di ottobre anticipato dalla celebrazione della festa liturgica, il 26 settembre, preparata da una novena di preghiera. Un rito al quale i Bitontini sono affezionati moltissimo e non soltanto perché questi Santi sono i più amati e venerati, ma anche perché attorno alla festa ruotano delle tradizioni che si tramandano di padre in figlio.

Un rito ai quali i bitontini non sanno rinunciare per rinnovare la loro infinita gratitudine ai Santi Cosma e Damiano, sia per la loro miracolosa fama che ha portato la notorietà di Bitonto in tutto il mondo, sia per l’innata cordialità con la quale, da sempre, accolgono i pellegrini che, numerosissimi, accorrono ai piedi delle Statue.

Classica intorciata per le vie della città ed annessa fiera delle più varie tipologie di offerte: dal bestiame ai mobili, dall’abbigliamento ai dolciumi.

 

FESTA DI SAN NICOLA – BARI

La festa di San Nicola è uno dei più importanti appuntamenti di aggregazione religiosa, evento di rilevanza socio-economica e culturale tra i più rilevanti nel Meridione che attira visitatori da tutta l’Italia e da tutto il mondo, in special modo dai paesi balcanici dove il culto del santo è molto diffuso.

Le spoglie di San Nicola giunsero da Myra il 9 maggio 1087 grazie ad una spedizione di 62 marinai. Per custodire le reliquie del santo, divenuto patrono della città, fu custodita la Basilica in stile romanico. Da quell’anno viene celebrato l’evento dell’arrivo delle reliquie con una festa grandiosa che unisce sacro e profano.

La festa liturgica si tiene il 6 dicembre, mentre dal 7 al 9 maggio si celebra la traslazione delle reliquie del santo. I giorni più importanti sono il 7 e l’8. Il primo giorno ha luogo un corteo serale con figuranti in costume d’epoca che sfilano per le vie cittadine a seguito della “caravella” con l’immagine del Santo giunta poco prima al porto di San Giorgio e diretta alla Basilica. Il giorno seguente invece si tiene la processione in mare: la statua del Santo viene portata al porto e collocata su un peschereccio seguito da centinaia di imbarcazioni. Durante tutto il periodo di festa sono previste celebrazioni liturgiche, concerti e spettacoli pirotecnici. PER INFO: http://www.comune.bari.it/

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